Treno Savigliano-Torino, ore 7.18 (circa)
Il treno arriva in ritardo, come sempre nelle ultime due settimane. E' incredibile come il freddo abbia potuto bloccare tutto in un posto come il cuneese, ma in fondo si sa, qui d'inverno in genere fa caldo. Quindi, solidarietà per i mezzi di trasporto, che non abituati al freddo in inverno han ben pensato di congelarsi.
Tre vetture su 5 o 6 sono chiuse. Bloccate? Non riscaldate? Non si sa. So solo che la quantità di gente che in genere sta ammassata già su un treno completamente disponibile, ora è schiacciata in metà spazio. Ma in fondo i pendolari non producono profitti a Trenitalia. Forse qualcuno dovrebbe ricordare a un servizio pubblico che non è obbligatorio che abbiano profitti miliardari, se è un servizio pubblico...
Probabilmente fanno un ragionamento del tipo "se li ammassiamo abbastanza 1)non sentono il freddo 2)possiamo staccare il riscaldamento anche sulle carrozze in cui funziona. Ma ancora problemi di porte congelate?
RispondiEliminaSì, ovvio. Un'idea propositiva era questa: trenitalia potrebbe regalare abbonamenti mensili a quelli che stanno seduti sul seggiolino vicino alle porte, con un phon in mano, a sciogliere i ghiacci durante i viaggi.
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